MAKE-UP SOSTENIBILE: È POSSIBILE?

Quello del make up è un trend in continua crescita, con dati di mercato sempre in ascesa. L’attenzione alla sostenibilità dei cosmetici è uno dei parametri importanti nella scelta dei prodotti e, attraverso questo articolo, ci piacerebbe portarvi alla scoperta del make up sostenibile, che sì: è possibile.

make up sostenibile

Prima di affrontare il tema del make-up sostenibile, ricordiamo subito che i prodotti del make up appartengono a quel settore dei prodotti cosmetici definito “color cosmetics”, perché il loro elemento caratterizzante è il colore. Uno dei fattori importanti, quando si parla di make up, è quello di considerare che questi prodotti vengono spesso applicati sulle mucose: labbra, contorno occhi e palpebre, dove lo spessore dell’epidermide è molto sottile e l’assorbimento cutaneo proporzionalmente maggiore.

La sostenibilità del make up può essere possibile, attraverso due aspetti principali: la formulazione e il packaging.

LAB LIFE: il nostro consiglio è quello di applicare sulle mucose, membrane delicate, prodotti cosmetici dalla formulazione il più naturale, delicata e sostenibile possibile.

MAKE-UP SOSTENIBILE: LA FORMULA

Il primo passo per rendere il make-up sostenibile, è quello di formulare utilizzando ingredienti naturali e di origine naturale, andando ad eliminare le categorie di materie prime più impattanti sull’ambiente: siliconi, derivati del petrolio e coloranti sintetici.

La natura ci offre tantissime possibilità, che possiamo sfruttare in quest’ambito per ottenere dei prodotti efficaci e performanti. I pigmenti minerali ne sono un esempio: gli ossidi di ferro, dai caldi toni gialli, rossi e neri, se miscelati opportunamente possono creare tutte le varie nuances di blemish balm – comunemente chiamate BB – e creme colorate.

Fondamentale l’utilizzo di oli e burri naturali, tra i quali menzioniamo il preziosissimo olio di ricino, che impartisce adesività e lucentezza a stick labbra e rossetti.

MAKE UP SOSTENIBILE

Troviamo, poi, polveri e minerali naturali: argille, amidi e farine, che sono alla base di fard, terre, ciprie e ombretti e contribuiscono a dare coprenza ai prodotti cosmetici.

MAKE-UP SOSTENIBILE: IL PACKAGING

Il packaging del make up riveste un ruolo fondamentale nel valore di sostenibilità finale del prodotto. Si tratta, questo, di un aspetto a volte sottovalutato ma che, negli ultimi anni, ha visto una rapida crescita di interesse da parte dei consumatori e delle aziende produttrici. La richiesta è quella di avere cosmetici confezionati in un packaging che sia il più possibile riciclato e/o riciclabile, costituito da un solo materiale – per favorirne la riciclabilità – oppure cosmetici proposti in soluzioni refill, quindi riutilizzabili. Tutto per diminuire il consumo eccessivo di materiali da imballaggio e l’accumulo o dispersione di plastiche nell’ambiente.

Il make up sostenibile è dato, dunque, da un insieme di aspetti molto importanti, attraverso i quali si intende promuovere l’utilizzo di cosmetici efficaci sulla pelle e il meno possibile impattanti sull’ambiente.
Se siete alla ricerca di make-up sostenibile, il nostro suggerimento è sempre quello di indirizzare la scelta verso prodotti biologici certificati, poiché il logo dell’ente di certificazione rappresenta una garanzia di maggiore sensibilità e naturalità del prodotto.

IDEE DI ACQUISTO

In questo momento storico, in cui l’utilizzo quotidiano della mascherina costringe la nostra attenzione sullo sguardo, vogliamo terminare questo articolo lasciandovi qualche idea per un acquisto sostenibile.

Ombretto, kajal, eyeliner, mascara: questi i “trucchi” per dare allo sguardo risalto e profondità. Negli ultimi anni, molti brand sul mercato hanno scelto di rivedere il packaging dei prodotti e oggi offrono cosmetici confezionati in flaconcini di bambù o legno che, oltre ad essere sostenibili, sono anche molto belli.

Pennelli per make-up: indispensabili per sfumare, stendere, ombreggiare il trucco. In commercio se ne trovano di tutti i tipi. Noi vi consigliamo quelli col manico realizzato in bambù, legno oppure plastiche riciclate, la ghiera in alluminio riciclabile e setole 100% vegan.

Make-up refillable: scegliere un prodotto ricaricabile vuol dire ridurre gli sprechi e favorire l’economia (il costo del packaging si riflette sempre sul prezzo finale dei cosmetici).

Accessori ecologici per rimuovere il make-up: salviette in bambù, dischetti lavabili, bastoncini in cotone…l’alternativa sostenibile è sempre possibile, basta solo curiosare e lasciarsi andare alle novità!

Se ti è piaciuto questo articolo, ti consigliamo anche una lettura alla scoperta dei cosmetici solidi, oppure il nostro articolo sull’importanza del packaging sostenibile, per cosmetici a impatto zero. Inoltre, potrai trovare interessanti curiosità sulle proprietà antibatteriche degli oli essenziali e sull’olio essenziale più pregiato al mondo!

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2021-03-01T13:20:28+01:00

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