...attraverso la scienza, per la Natura
Cosmesi naturale 2018-09-12T18:51:10+00:00

COSMESI NATURALE

Le origini

La parola cosmesi, di origine greca, indica l’arte del mettere in ordine, migliorare, abbellire.

La sua storia accompagna da sempre la storia dell’uomo e sarebbe impensabile riportare, con queste poche righe, le varie fasi che hanno fatto dei cosmetici alcuni tra i più preziosi alleati di donne e uomini nel tempo.

Nel corso dei secoli, infatti, ci si è sbizzarriti a crearne sempre di nuovi, aggiungendo e testando materie prime naturali, successivamente anche sintetiche, cercando di scovare gli ingredienti migliori per realizzare prodotti dalle mille proprietà benefiche.

Oggi, quello della cosmesi è un settore di spicco nel mercato internazionale ed i prodotti sono regolati e controllati da un rigido Regolamento Europeo, il 1223/2009, che ne riporta l’attuale definizione.

Cosmetico è:

“qualsiasi sostanza o miscela destinata ad essere applicata sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra, organi genitali esterni) oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo esclusivamente o prevalentemente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto, proteggerli, mantenerli in buono stato o correggere gli odori corporei.” ¹

Esistono centinaia di cosmetici, di tutti i tipi e per tutte le funzioni ed ognuno di noi, ogni giorno, ne utilizza almeno una decina: dal dentifricio al mascara, dal deodorante al bagnoschiuma, dal rossetto al dopobarba.

Negli ultimi decenni – complice il crescente interesse di produttori e consumatori riguardo la sicurezza delle materie prime e la sostenibilità ambientale – si è assistito ad una volontà generale di preferire materie prime naturali. Il mercato ha così virato in direzione di quei prodotti oggi comunemente definiti “green” e l’attenzione all’INCI dei prodotti, sigla internazionale di denominazione degli ingredienti nei cosmetici, ha assunto davvero molta importanza.

Cosmetici naturali

Basta una veloce ricerca online per comprendere la portata del fenomeno cosiddetto “eco – bio”: confezioni sui toni pastello suggeriscono la semplicità di fattura dei prodotti e campeggiano in grassetto gli zeri in percentuale a decantare tutti gli ingredienti, considerati nocivi, di cui si è stati in grado di fare a meno. Frutti esotici, estratti miracolosi e claims evocativi a sottintendere l’efficacia delle nuove linee.

Bene, una volta per tutte, cerchiamo di fare chiarezza.

Quand’è che un cosmetico può davvero essere definito naturale?

Ci spiace dovervi informare che, ad oggi, non esistono leggi o normative che definiscano, col dovuto rigore, cos’è un cosmetico naturale. Non ci sono soglie o valori da rispettare e nemmeno limiti nella scelta delle materie da utilizzare – adoperabili indistintamente, purché regolarmente autorizzate, tenendo conto anche degli allegati ufficiali redatti dal Ministero della Salute ²

In pratica, non c’è una legge che vieti di utilizzare la parola naturale, su una crema che contenga meno dell’1% di materie prime naturali. Tuttavia, esistono diverse normative a tutela del consumatore finale. Una di queste, il Regolamento Europeo 655/2013, stabilisce che: “dato che i prodotti in questione hanno un ruolo rilevante nella vita degli utilizzatori finali, è importante garantire che le informazioni fornite […] siano utili, comprensibili e affidabili.”

Ci ricorda inoltre che: “una dichiarazione che estrapola (implicitamente o esplicitamente) le proprietà di un ingrediente attribuendole al prodotto finito deve essere corroborata da prove adeguate e verificabili, che dimostrino ad esempio la presenza dell’ingrediente ad una concentrazione efficace.” ³

Vorremmo, a questo punto, condividere con voi la nostra idea di cosmetico naturale, sperando che possa esservi di aiuto quando sarete in difficoltà di fronte allo scaffale del vostro punto vendita di fiducia.

Secondo la nostra filosofia, un cosmetico naturale è un prodotto costituito il più possibile da ingredienti naturali o di origine naturale (utilizzati come tali oppure trasformati con processi fisici o chimici a basso impatto ambientale), ed il meno possibile da sostanze di sintesi chimica (oppure la cui estrazione avvenga in modalità considerate poco sostenibili).

Più che una definizione, riteniamo sia un obiettivo, qualcosa a cui tendere e nel frattempo migliorare.

Occhio al pregiudizio

A questo punto del discorso, ci sentiamo in dovere di puntualizzare un’ultima cosa.

Quando si va alla ricerca di un cosmetico, bisogna ricordare che la naturalità non è sinonimo di assoluta qualità. Allo stesso modo, la derivazione sintetica di un ingrediente non invalida automaticamente un prodotto.

Tenete a mente che quando si analizza un cosmetico, vi sono moltissimi fattori in discussione.

Si tratta di un complesso di materie prime, organizzate armonicamente nelle concentrazioni e nei dosaggi, che per essere discusse con sufficiente rigore necessitano di competenza ed autorevolezza. Non lasciatevi dunque fuorviare da opinioni troppo rigide oppure troppo personali e cercate di acquisire voi stessi il metodo per una scelta consapevole.

Come orientarsi nella scelta di un prodotto?

In assenza di una normativa che disciplini per legge la definizione di cosmetico naturale, sono nati, col tempo, specifici organismi di certificazione privati e indipendenti. Questi ultimi, attraverso l’attuazione di proprie linee guida, permettono alle aziende che lo desiderano di attestare i propri prodotti in modo soddisfacente.

Questo è il motivo per cui è facile trovare, sulle confezioni dei prodotti esposti, numerosi bollini collocati tra le informazioni.

Ce ne sono diversi e differiscono principalmente dai limiti imposti riguardanti l’utilizzo di determinati ingredienti (limiti qualitativi) oppure dalle percentuali minime e massime di ingredienti richiesti per certificare il prodotto come cosmetico naturale, con ingredienti biologici o cosmetico biologico (limiti quantitativi).

Per quanto riguarda la selettività degli ingredienti contenuti nei cosmetici, gli standard di riferimento principali in Europa sono attualmente due: COSMOS e NATRUE.

Avremo modo di approfondirli in dettaglio nella sezione BLOG di questo sito per cui, se l’argomento vi interessa, cercheremo di raccontarvi in modo chiaro come operano questi standard di riferimento.

FONTI:

  1. Ministero della Salute, Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico. Definizione Cosmetici. Roma, Presidenza del Consiglio dei Ministri, 2013. http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=144&area=cosmetici&menu=caratteristiche
  2. Ministero della Salute, Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico. Composizione Cosmetici. Roma, Presidenza del Consiglio dei Ministri, 2013. http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=145&area=cosmetici&menu=caratteristiche
  3. Ministero della Salute, Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico. Dichiarazioni o claims. Roma, Presidenza del Consiglio dei Ministri, 2013. http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=3847&area=cosmetici&menu=presentazione

Hai una domanda per noi?

x